
bb Pontassieve
Chi siamo è descritto in Spirito Vagabondo, uno spazio nato principalmente con lo scopo di aiutarci a conservare, nel tempo, le emozioni di un momento. Affrontiamo i nostri viaggi con l’anima del Viandante: avventurieri dello spirito, come Pellegrini che trovano “stretto” un sistema di vita dove l’operosità è finalizzata esclusivamente al profitto e al dominio della natura.
Cerchiamo di non perdere quell’entusiasmo infantile, meravigliato e divertito sul mondo che sempre ci ha caratterizzato, ma che con l’avanzare del tempo diventa sempre più difficile mantenere. Spirito Vagabondo è il nostro privato, ci permette di condividere i nostri viaggi con amici e vuole essere un piccolo aiuto per chi, come noi, cerca esperienze autentiche, consigli, racconti e diari di viaggio.
Quando torniamo a casa, diamo ospitalità, sperando di trasmettere ciò che per noi significa viaggiare

bb Pontassieve Perché scegliere Leonardo’s Rooms a Pontassieve?
Perché qui non troverai una struttura qualunque.
Non troverai un progetto nato per riempire un tempo vuoto o per approfittare di una moda passeggera. Leonardo’s Rooms non è un investimento, non è un secondo lavoro, non è una scommessa su un trend.
Leonardo’s Rooms è Leonardo.
È il frutto di oltre trent’anni di accoglienza vissuta ogni giorno, con presenza, passione e coerenza. Leonardo non ha iniziato a ospitare per caso, ma perché conosce il viaggio. Lo ha fatto lui stesso, tante volte, e ha imparato che la vera ospitalità nasce da chi sa mettersi nei panni dell’altro. Da chi ha provato la fatica e la bellezza del movimento, e sa cosa serve davvero in una sosta.
Negli ultimi anni, anche qui a Pontassieve, sono comparse molte strutture. Alcune ben arredate, altre improvvisate. Tutte molto simili, nate spesso da chi nella vita fa altro e ha visto nell’ospitalità un’occasione da sfruttare. Ma l’ospitalità, quella vera, non si improvvisa. Non si improvvisa la cura, non si improvvisa l’ascolto, non si improvvisa l’autenticità.
E chi viaggia, lo sente. Lo percepisce subito

Perché scegliere Leonardo’s Rooms?
Non cercare qui una realtà anonima o un progetto concepito per ingannare il tempo o seguire un capriccio dettato dalle mode del momento. Il bb Leonardo’s Rooms a Pontassieve non è un piano di investimento, non è un’attività collaterale e non si fonda su una semplice scommessa legata a trend passeggeri
Leonardo’s Rooms non segue le mode, le guarda passare.
È una casa che respira con chi la attraversa. Un luogo vissuto e costruito giorno dopo giorno da chi ci mette la faccia, il tempo e l’anima.
Se deciderai di venire qui, non troverai solo una camera accogliente.
Troverai una storia. Troverai una persona.
E magari, se avrai voglia, ci sarà anche il tempo per uno scambio, un racconto, un caffè.
“Diamo ospitalità a chi, come noi, è in movimento.”
Un invito. Una visione. Un modo di essere.
E forse, anche un modo di incontrarsi davvero.

Un viaggio da mille e una notte
2019 Uzbekistan attraverso il Turkmenistan abbiamo attraversato l’Iran da nord a sud
Oltre i confini, dentro l’ignoto:
un viaggio che brucia come il deserto e illumina come le stelle”
C’è un luogo dove la terra sputa fuoco da un cratere senza fondo.
Dove le città sono fatte di marmo bianco e le statue d’oro ruotano al sole.
Dove i vicoli profumano di spezie e pane appena sfornato, e le preghiere si alzano al cielo come un mormorio collettivo.
Questo viaggio non è una semplice traversata tra Uzbekistan, Turkmenistan e Iran.
È un tuffo in mondi dove il tempo si è fermato, eppure tutto vibra di vita.
Dove ogni frontiera è un’odissea, ogni incontro una storia, ogni paesaggio un quadro dipinto dal vento.
Immagina:
Svegliarti nel deserto del Karakum, accanto a un buco infuocato che sembra la porta degli inferi.
Camminare tra le rovine di Persepoli, con il sole che accarezza pietre millenarie.
Perderti nei bazar di Isfahan, dove i tappeti raccontano segreti antichi e i venditori ti offrono tè con un sorriso.
Respirare la sacralità di Mashhad, tra pellegrini con gli occhi pieni di devozione.
Ma questo viaggio è anche sudore, polvere e attese infinite.
È frontiere sbarrate, passaporti scrutati da occhi sospettosi, autisti che parlano a gesti.
È la meraviglia di scoprire che, nonostante tutto,
il mondo è ancora pieno di posti che ti lasciano senza fiato—e di persone pronte ad accoglierti come un fratello.
Perché viaggiare qui non è solo spostarsi da un punto all’altro.
È accettare di essere vulnerabili, di non avere il controllo.
È lasciarsi travolgere dalla bellezza e dall’imprevedibilità, e uscirne cambiati.
Se anche tu senti il richiamo di luoghi dove nessuno sa il tuo nome…
Se vuoi camminare su strade che non compaiono sulle guide…
Allora questo diario è per te.
Leggi, sogna, e preparati a partire.
Perché l’Asia Centrale non aspetta altro che raccontarti i suoi segreti.
“Non dirmi quant’è alto il monte.
Dimmi com’è il vento sulla sua vetta.”
(Proverbio nomade)

Eduardo Avaroa National Reserve
Cile Bolivia e Rapanui
2018 Oltre i Confini del Mondo: Cile, Bolivia e il Segreto dei Moai
Un’Avventura che Ti Cambierà per Sempre
Immagina di svegliarti in un mondo dove i colori non seguono più le regole. Dove il deserto è una tavolozza di rosa, turchese e oro, dove il cielo si fonde con la terra in un abbraccio surreale. Questo non è un sogno: è il nostro viaggio attraverso Cile, Bolivia e l’Isola di Pasqua, un mese di emozioni pure, paesaggi da capogiro e incontri che ti segnano l’anima.
Dalle Strade Vibranti di Valparaíso al Deserto che Parla
Il viaggio inizia a Santiago, caotica e viva, per poi tuffarci nelle strade animate di Valparaíso, dove le case colorate sembrano danzare sulle colline. Ma è nel Deserto di Atacama che la magia si accende: tra geyser che sbuffano come draghi addormentati e lagune dove i fenicotteri disegnano traiettorie rosa su acque che sembrano uscite da un quadro di Dalí.
Bolivia: Il Pianeta che Non Ti Aspetti
Poi, il colpo di fulmine: la Bolivia. Attraversare il Salar de Uyuni, il più grande specchio del mondo, è come camminare sulle nuvole. Ma è nei paesaggi d’altri mondi—lagune tossiche di verde smeraldo, rocce che sembrano scolpite da giganti—che capisci: qui la Terra mostra il suo volto più primitivo e ipnotico.
L’Isola di Pasqua: Dove il Tempo si Ferma
E infine, il mistero. Rapa Nui, l’isola più remota del pianeta, dove i Moai vegliano in silenzio su segreti millenari. Camminare tra quelle statue, sotto tramonti infuocati, è come sentire il respiro della storia. “Chi li ha costruiti? Perché?” domande che riecheggiano nell’aria, insieme al vento del Pacifico.
Non Solo un Viaggio, ma un’Esperienza che Ti Segna
Tra imprevisti (allergie letali ai crostacei, autisti boliviani “creativi”), momenti di pura meraviglia (colazioni con vista su vulcani, notti sotto le stelle del deserto) e incontri autentici, questo viaggio è stato una scossa all’anima. Perché i posti più lontani sono quelli che ti entrano dentro e non ti lasciano più.
Se cerchi un’avventura che sia più di una vacanza, questa è la tua storia. ✨
